Le avvisaglie le avevamo avute la sera del trionfo di Alemanno, quando una gran folla di scalmanati si riversava nelle strade del centro e sotto il Campidoglio inneggiando alla presa della città. Ma un po’ di sana lucidità mentale ci avrebbe consentito di vedere e capire ben prima, quando furbi populisti cavalcavano sonoramente fatti di cronaca per dipingere (e di conseguenza creare) uno scenario di terrore e paranoia. Come ampiamente prevedibile, il clima costruito ad arte sta cominciando a dare i suoi frutti, e un certo numero di giustizieri della notte, sentendosi spalleggiato da chi, per mesi, ha sdoganato l’intolleranza bieca e acritica per convenienza elettorale chiamandola libertà (paradosso dei paradossi), ha iniziato ad operare senza vergogna in giro per la città. Continua a leggere