Tra i capoluoghi della Romagna, Ravenna è la città più lontana da colli e dislivelli anche minimi, e se ti piace andare in bicicletta con qualche dicreta salita, e vivi qui come me, non puoi far altro che pedalare per 35/40km (solo andata, quindi il doppio) prima di trovare una decente elevazione di 250mt. Ad esempio, una sola volta sono andato da Ravenna a Bertinoro, un delizioso paese sui colli vicino a Cesena, da dove peraltro si può partire per arrivare alle celebre Cima Pantani, ma una volta arrivato lì, non ho potuto far molto altro se non tornare indietro, peraltro prendendo il treno da Forlimpopoli perché l’idea di farmi altri 30km di rettilineo piattone mi annoiava troppo.

Verso Faenza

Una settimana fa ho pensato invece di guardare dal lato di Faenza, zona che conoscevo ancora molto poco ma di cui avevo sentito parlare per i bellissimi panorami sui calanchi, degli enormi e profondi solchi sulle rocce di natura argillosa. Cercando, ho trovato la versione corta (circa 65km) del Faenza Gravel 100 (un’iniziativa organizzata nel 2023 dal negozio di bici Bikepassion), un anello che parte dalla stazione di Faenza, diversamente dal percorso originale che non sono riuscito a trovare, e gira sulle prime colline forlivesi e faentine, passando da Castrocaro Terme, Borgo Tuliero e dalla pittoresca Rocca di Montepoggiolo.

Il giro

Dalla stazione di Faenza, il percorso è gradevole da subito: un passaggio nei pressi del fiume Lamone (che regala bellissimi scorci) e subito si va verso le campagne. Dopo le prime salite su stradine asfaltate, iniziano le larghe strade bianche, il cui paesaggio ricorda i colli toscani dell’Eroica. SI sale abbastanza, ma con pendenze mai superiori al 10%, fino ad arrivare alla Rocca e al Castello di Montepoggiolo, ben visibili anche se più elevati rispetto al punto di passaggio. Da lì inizia una piacevole discesa asfaltata e si arriva facilmente a Castrocaro, dove conviene fare scorta di acqua e snack perché fino a Borgo Tuliero (15km circa) non ci saranno altre occasioni di ristoro.

Da lì in poi inizia un percorso misto strada e sterrata (più o meno sconnessa), con panorami mozzafiato, salite più decise, e faticose discese sconnesse. In generale però è davvero un percorso godibile e molto ben tracciato, di circa 70km con 860mt di dislivello. Io l’ho fatta impiegando circa 4 ore a passo relativamente tranquillo (media di 19km/h), fermandomi più volte.

Per me che vengo da Ravenna è una soluzione abbastanza comoda: si arriva a Faenza in mezz’ora di auto o con il treno (poco servito la domenica purtroppo), e si rientra facilmente a casa per pranzo, partendo prestino la mattina. Oppure ci si può rifocillare a Faenza, dove consiglio volentieri FMarket Cafè in Piazza della Libertà, loro sono molto carini e si mangia benissimo!