Piagnistei e paranoie

Niente male questa riflessione di Clutcher in merito alle recenti discussioni su aggregatori, nani, crudelie e ballerini. Parole lucide, che finalmente individuano con chiarezza la presenza di un numero di punti di vista superiore a due, e le ragioni degli uni e degli altri. E’ possibile essere contemporaneamente fanatici degli aggregatori RSS, preoccupati per l’omologazione e “neoconizzazione” dei blog, essere accusati di lobbismo, scrivere quasi solo fuffa, leggere solo giornalisti-blogger e linkare solo amici? Certo che è possibile, almeno quanto mille altre combinazioni.

E’ per questo che ritengo sia ora di abbandonare rigidità, nervosismi, snobismi e isterie, e provare ad argomentare con calma le mille questioni che l’esplosione della blogosfera sta suggerendo: ignorare i punti di vista soltanto perchè non rientrano nel proprio quadro di riferimento (o soltanto perchè fanno incazzare), credo sia miope, e faccio ammenda per primo.

1 Comment

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  1. gia’..ogni tanto sta blogosfera pare un pollaio, pieno di galline scrittrici e galli guru il cui massimo sforzo intellettuale e’ qualcosa che mi ricorda il protezionismo, impauriti dalla selezione naturale, quando si sono accordi di non essere il popolo eletto da dio e che non sono immuni dalla commodificazione. L’unica salvezza dalla commodificazione e’ il talento e la rarita’. Chi non ne ha si rassegni, e non importa se si e’ arrivati al giochino per primi,quello e’ un poco merito. Gnueconomy o oligoeconomy? Blogsfera o blogbolla? Berlusconi o Prodi?

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