Il redesign della Repubblica

Arrivo tardi, ma devo assolutamente dire la mia sul redesign di Repubblica. Leggendo la precisa disamina di Vittorio sull’argomento, trovo al punto numero 1:

I menu di navigazione su due righe: se non me lo avesse spiegato l’articolo di presentazione, non avrei mai capito la gerarchia (sopra le varie home page tematiche, sotto le sezioni). L’azzurrino e la sottolineatura non le distinguono a sufficienza. L’allineamento ad incastro col logo disorienta ulteriormente il lettore.

La RepubblicaVero, verissimo, sottoscrivo. Ma in questa analisi manca il pezzo più pregiato. Come si evince dall’immagine qui accanto, la seconda barra di navigazione eredita il colore della sezione tematica nella quale si trova, proprio come Amazon. Ma a differenza di Amazon, dove la barra di navigazione ovviamente si riferisce al secondo livello dell’area che stiamo navigando, in Repubblica le due navigation bars non hanno alcuna relazione, a meno che non pensiamo che esista una sezione Politica all’interno dell’area tematica Sport, o una sezione Arte all’interno dell’area tematica Economia.

Oddio, a pensarci bene potrebbe anche essere….

2 Comments

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  1. La cosa paradossale è che, proprio grazie ai colori più decisi, nelle home tematiche quella parte funziona meglio.

    Logicamente e gerarchicamene sbagliata, ma visivamente più equilibrata.

    C’è anche da dire che a peggiorare la confusione non vedo differenza quanto a contenuti tra home page tematiche e sezioni, a parte la testatina e il colore dedicato. Le prime tre, politica cronaca e esteri, sono effettivamente delle semplici liste di notizie, ma quasi tutte le altre sono vere e proprie home tematiche.

    P.S. nelle gerenza il progetto grafico risulta a cura di Theo Nelki, che ricordo come un bravo grafico. Se ha combinato questo papocchio deve essere perché ha avuto pochissimo tempo oppure ha ricevuto specifiche e sollecitazioni inconciliabili (troppa roba da farci entrare, voglio questo più visibile, voglio quello più in alto, voglio tutto più evidente, ecc.).

  2. Aggiungo che anche il codice risulta molto confuso.

    La Home è HTML 4.0, naturalmente non valido visti gli errori (87 nel momento che scrivono) riportati dal validatore w3c:

    Alcune delle pagine interne sono invece XHTML 1.0 Transitional. Il validatore in queste pagine “impazzisce” riportando oltre 500 errori. In pratica hanno semplicemente sostituito il doctype…

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