Dopo Bush?

A proposito di dopo Bush, la sensazione forte di questi (quasi) due anni è che in USA ci fosse un grosso progetto politico già avviato da tempo, forse addirittura condiviso (o comunque non ostacolato per ragioni che forse solo la storia potrà raccontarci) da parte dei Democratici. Quindi probabilmente il dopo Bush è un falso problema. Sarebbe interessante capire cosa abbiano in mente a lungo termine, e soprattutto quale può essere il ruolo dell’Europa come “terra di mezzo” in questa vicenda. Qualcuno ieri sera in tv parlava dell’abbattimento del ponte di Mostar come simbolo della fine del dialogo dell’Europa con l’oriente (vicino e medio). Questo sì, mi pare l’aspetto più determinante, anche del dopo Bush.

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  1. Questo ponte di Mostar ritorna nella mente di continuo. Anche strelnik ne ha postato la foto in questi giorni. Ricordo che il giorno in cui fu colpito e croll&#242 pensai che si trattava davvero del sigillo finale su questo millennio che si chiudeva. Davvero triste.

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